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Ricette per Dentifricio fatto in casa

Ricette per Dentifricio fatto in casa
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Visto tutte le schifezze che mettono nei dentifrici che compriamo normalmente, ho deciso finalmente di farlo in casa, in questo modo avrò un dentifricio ecologico fatto senza prodotti chimici e dannosi, produco meno rifiuti, e il costo energetico per produrre un dentifricio fatto in casa è praticamente nullo rispetto a quello industriale.

Ora girovagando per la rete si trovano diverse ricette, qui di seguito ce ne sono un paio, sono le prime che ho provato, dopo vi farò una lista delle proprietà degli ingredienti utilizzati.



PRIMA RICETTA

Ingredienti

  • Mezza tazza di Bicarbonato di Sodio
  • 1 tazza di Argilla bianca (o Caolino)
  • 1 cucchiaio da tavola di Olio di mandorle dolci (od altro olio se si preferisce) – FACOLTATIVO
  • Da 2 a 5 goccie di olio essenziale di Menta Piperita (o di Tea Tree)

Procedimento

Mescolare bene il tutto e riporre in un vasetto di vetro (ovviamente ben sterilizzato) a chiusura ermetica, conservare in un luogo secco poichè teme l’umidità.

Precauzioni

Usate un cucchiaino per prendere una piccola quantità del dentifricio e mettetela sullo spazzolino inumidito, evitate di intingere lo spazzolino nel vasetto per evitare contaminazioni batteriche.

SECONDA RICETTA

Ingredienti

  • 2 cucchiai di bicarbonato
  • 2 cucchiai di foglie di salvia essiccate
  • 1/2 cucchiaini di argilla verde ventilata
  • 4 gocce di olio essenziale di menta
  • 5-6 chiodi di garofano

Procedimento

Polverizzare finemente le foglie di salvia e unirle al bicarbonato utilizzando mortaio e pestello, usa un piccolo macinino elettrico con cui si macinava il caffè, è fantastico, aggiungere l’argilla e le gocce di olio di menta e mescolate bene.

Mettere tutto il composto in un vasetto di vetro (sterilizzato) con coperchio e unire i chiodi di garofano interi sparsi in mezzo alla polvere.

Se avete denti sensibili può essere utile aumentare la quantità di argilla e diminuire quella di bicarbonato, in quanto il bicarbonato è più aggressivo.

Ora vediamo le proprietà degli ingredienti utilizzati.

L’ Argilla Verde reperibilissima in qualsiasi erboristeria ed anche piuttosto economica è antisettica, antitossica, assorbente, battericida, disinfiammante, cicatrizzante ed energizzante, niente di meglio per una bocca sana ed un sorriso smagliante.

Utilizzata come ingrediente principale del nostro dentifricio rende i nostri denti bianchissimi e le nostre gengive più forti.

La Salvia Officinalis è uno dei più antichi dentifrici, le foglie venivano strofinate su denti e gengive con poco sale in polvere.

Stimolante, rivitalizzante, antisudorifera, antibatterica, antinfiammatoria, antiossidante, calmante ed emolliente, la salvia viene usata spesso in caso di infiammazioni della bocca e della faringe.

La Menta Piperita con la sua azione anestetica, rinfrescante, tonificante, stimolante e leggermente astringente non manca mai nei comunissimi dentifrici.

Il Tea Tree Oil è un eccellente antibatterico, disinfettante, antimicotico ed antiparassitario ed è molto utile l’uso quotidiano per mezzo di gargarismi o sciacqui per l’igiene orale.

I Chiodi di Garofano con la loro energica azione antisettica, antinevralgica, antispasmodica vengono ancora oggi utilizzati per lenire il mal di denti; basta qualche goccia di olio essenziale o tintura sul dente dolente per avere un immediato sollievo!

Il Bicarbonato di Sodio consente di rimuovere la placca con maggior facilità, essendo il bicarbonato un sale di sodio dell’acido carbonico, risulta essere molto abrasivo per lo smalto dei denti.

Mentre qui di seguito gli ingredienti principali utilizzati nei dentifrici che si acquistano nei supermercati

Sorbitolo: un dolcificante presente anche nella frutta, che non viene assorbito dall’intestino. Se assunto in grosse quantità può causare gonfiori, gas, crampi e diarrea. Negli alimenti si trova sotto la sigla E420.

PEG-6: è un umettante chimico usato per impedire alla pasta di seccarsi al contatto con l’aria.

Sodium Lauryl Sulfate: è un detergente molto usato per il potere schiumogeno, lo si trova anche negli shampoo; è un tensioattivo che, se usato in quantità eccessive, risulta essere irritante per le mucose.

Aroma: spesso, se non specificato, può essere di origine chimica oltre che di dubbia utilità.

Sodium Phosphate/Disodium Phosphate: è un agente tampone, cioè è una sostanza che mantiene inalterato il pH, rientra nei fosfati, che causano l’eutrofizzazione dell’acqua (aumento della sostanza organica nelle acque dolci e marine).

Se qualcuno di voi ha già provato queste ricette o altre avrei piacere sapere le sue esperienze.



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